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martedì 29 maggio 2012

> Fondazione Sandretto Re Rebaudengo



Fondazione Sandretto Re Rebaudengo


La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nasce a Torino il 6 aprile 1995 ad opera del suo Presidente, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che  vede nella creazione di una Fondazione la possibilità di trasformare la propria passione e l’attività di sostegno ai giovani artisti, che già svolge dal 1992 a titolo personale, in “attività organizzata”, collaborando così ancora più efficacemente con istituzioni italiane e straniere. L'incontro, nel 1995, con Francesco Bonami dà vita al programma culturale della Fondazione che, attraverso incontri e scambi fra le nuove generazioni di artisti e critici provenienti da ogni parte del mondo, si pone fin da subito come un osservatorio sulla ricerca e la produzione delle più interessanti avanguardie artistiche dei nostri giorni. L'obiettivo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è far conoscere ad un pubblico sempre più ampio i fermenti e le tendenze più attuali nel panorama dell’arte contemporanea internazionale. Il vasto campo delle arti visive – pittura, scultura, fotografia, video, installazioni e performance – viene analizzato e proposto al pubblico non solo grazie alle mostre, ma anche attraverso molteplici attività didattiche ed eventi collaterali di approfondimento, come conferenze, incontri con gli artisti, i curatori e i critici provenienti dalle più importanti istituzioni italiane e straniere, oltre a lezioni di arte contemporanea realizzate in collaborazione con docenti universitari affermati a livello nazionale. Una struttura flessibile che raccoglie il contributo di artisti, con i critici, con i curatori e con i collezionisti. Un luogo per l’aggiornamento di appassionati e conoscitori  e per la formazione di  chi al contemporaneo si deve ancora avvicinare. La Direzione Artistica della Fondazione è affidata a Francesco Bonami. Filippo Maggia cura la sezione di fotografia italiana. La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo organizza mostre di arte contemporanea, presentando il lavoro sia di artisti internazionali affermati (Doug Aitken, Takashi Murakami, Glenn Brown) sia di giovani artisti, con un’attenzione particolare alla scena giovane italiana (Diego Perrone, Patrick Tuttofuoco, Giuseppe Gabellone). Il programma espositivo della Fondazione è spesso dedicato a particolari tematiche che vogliono portare l’interesse del pubblico e degli artisti su temi al centro del dibattito contemporaneo; in passato alcuni dei temi affrontati sono stati la donna, l’Est del mondo, l’ambiente. Specifico spazio è riservato all’esposizione e alla valorizzazione delle opere della Collezione Sandretto Re Rebaudengo attraverso mostre temporanee presso le sedi della Fondazione e presso altre prestigiose istituzioni in Italia e all’estero. La Fondazione collabora inoltre all’ideazione e alla realizzazione di esposizioni con importanti istituzioni museali italiane ed estere (Walker Art Centre, Minneapolis, MART di Trento e Rovereto, Museum of Art of Philadelphia, TATE Liverpool). La programmazione prevede un calendario per le due sedi della Fondazione a Torino e a Guarene d’Alba e per le sedi temporanee in cui la Fondazione è chiamata a organizzare esposizioni.



> Arts of Crafts__Thype!

 
ARTS OF CRAFTS


Alla tipografia dobbiamo molto di più. Un laboratorio che vada oltre la stampa, in grado di valorizzare un processo creativo sempre in evoluzione, analogico e profondamente umano. Gli stampati realizzati in collaborazione con Archivio Tipografico verranno rilegati con l'aiuto esperto di Luciano Fagnola trasformandosi una volta di più in preziosi libri d'artista.  La tipografia merita di essere seguita dalla nascita senza essere abbandonata sul più bello, il vero amore per quest'arte si riflette nell'incapacità di uscirne facilmente, dalla piacevole sensazione di esserci legati dall'inizio all'infinito.


Iscrizioni:


> Guglielmo Castelli__Dries Van Noten


Dries Van Noten_____Guglielmo Castelli




> Guglielmo Castelli (videoclip)


Thanks to _____LUDOVICA DRUSI & MATTEO BORGARDT
 

lunedì 28 maggio 2012

> Cento libri d'artista__Sonia Rosso



 Cento libri d'artista da Marinetti a Cattelan
libri, multipli, fotografie, documenti originali.

Filippo Tommaso Marinetti . Luciano Folgore. Stèphane Mallarmè . Corrado Govoni . Robert Carlton Brown . Francesco Cangiullo . Emanuel Morgan/Anne Knish . Friederich Wilhem Ostwald . Gilbert Clavel . Jean Cocteau . Kurt Schwitters . Alberto Hidalgo . Le Corbusier . Benedetta . Tadeusz Peiper . Nicolas Beaudin . Oskar Schlemmer . Pierre Bourgeois . Fortunato Depero . Fernand Divoire . Karel Teige/Konstantin Biebl . Laszlo Moholy/Nagy . Armand Barigant . Bruno Munari . Edward Estlin Cummings . Agnes Czobor . Piet Zwart . Max Bill . Gabriel Pomerand . Mae Ernst . Marcel Duchamp . Gastone Novelli . Achille Perilli . Luigi Veronesi . Raymond Queneau . Ernesto Manuel Geraldes de Melo e Castro . Jean Dubuffet . Ettore Sottsass . Isidore Isou . Man Ray . Robert Rauschenberg . Lucio Fontana . Eugenio Carmi . Jirì Kolar . Allan Kaprow . Sol Lewitt . Claes Oldenburg . Michelangelo Pistoletto . Andy Warhol . Emilio Isgrò . Emilio Villa . Ronbert Crumb . Sol Lewitt . Arrigo Lora Totino/Sandro de Alexandris . Niki Saint Phalle . Wolf Vostell/Dick Higgins . Dan Graham . Ian Hamilton Finlay/Ian Gardner . Robert Barry . Allen Jones . Nove Nove Nove Nove/Superstudio . Ed Ruscha . Daniel Spoerri/John Baldessari . Joseph Beuys . Enzo Mari .  Giulio Paolini/Nico Orengo . Philip Corner . Luciano Fabro . Gordon Matta Clark . Hamish Fulton . Marco Gastini . Ugo La Pietra . Luigi Ontani . Sigmar Polke/Achim Duchow . Ben Vautier . Pablo Echaurren Matta . Gilbert & George . George Maciunas . Alighiero Boetti/Annemarie Sauzeau . Vincenzo Agnetti . Chia/Clemente/Cucchi/De Maria/Ontani/Paladino/Tatafiore . Giorgio Griffa . Keith Haring . Raymond Pettibon . Alessandro Mendini . Richard Tuttle . Rem Koolhaas . Ugo Nespolo . Roni Horn . gino De Dominicis . Ryuichi Sakamoto/Hideki Nakajima . Damien Hirst . Jonathan Monk . Mael Veisse . Maurizio Cattelan .
 
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 Una mostra a cura di
Giorgio Maffei + L'Arengario
17 Maggio - 5 Giugno
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orario: dal martedì al sabato, 14 – 19 o su appuntamento

  info@giorgiomaffei.it
335 7026472 - 011 889234
vedi catalogo / see catalogue:
www.giorgiomaffei.it


SONIA ROSSO
via Giulia di Barolo 11/h
tel +39 011 8172478 / +39 335 6142071

domenica 27 maggio 2012

> Lira Hotel__Sonia Rosso + Jonathan Monk





LIRA HOTEL

Novembre 2011 – Ottobre 2012
LIRA HOTEL
presenta SCOTT MYLES


La galleria ha riaperto il 5 novembre 2011 come spazio sede di progetti. Il primo progetto, LIRA HOTEL, a cura di Jonathan Monk e Sonia Rosso, iniziato nel 2007, viene ora ripreso ed ampliato.

Nel centro di Kabul, all’inizio degli anni settanta, Alighiero Boetti apriva “One Hotel”, punto di ritrovo per le persone che si recavano nella capitale e casa dell’artista stesso quando soggiornava in Afghanistan. Tra gli altri nomi possibili per l’albergo pensati da Boetti, ma poi scartati, LIRA HOTEL viene scelto, oltre trenta anni dopo, per gli spazi di via Giulia di Barolo.

Il progetto LIRA HOTEL prevede l’allestimento di due camere d’albergo: al piano terra, gli artisti vengono invitati a realizzare una stanza sia attraverso la creazione di strutture volte a stravolgere lo spazio originale, sia attraverso moduli abitativi smontabili e trasportabili; il primo piano invece, curato da Jonathan Monk, predilige maggiormente l’aspetto della produzione di oggetti e arredi, come le carte da parati, il divano o il tavolino etc. Seguendo un’idea di “working in progress”, entrambi gli spazi prevedono delle variazioni nel corso del tempo: l’aggiunta e la modifica degli arredi, la produzione di diverse edizioni o la scelta delle opere da esibire. Le persone vengono cosÏ incentivate a tornare per partecipare ai cambiamenti.

Le camere, pensate ed installate ricalcando le modalit‡ di un’esposizione, diventano mostre ed installazioni da essere vissute in una maniera differente ed inusuale. L’idea è quella dello spiazzamento rispetto a ciò che ci si aspetta di trovare in uno spazio espositivo ed è una modalità per sottolineare un’esigenza di variazione rispetto alla consueta veicolazione dell’arte contemporanea, come la programmazione delle gallerie, le esposizioni nei musei o le fiere. Con ironia e leggerezza, le strutture allestite e gli oggetti prodotti rispecchiano una profonda necessità di un ancoramento alla realtà e testimoniano un anelito alla “costruzione”.

Il progetto del LIRA HOTEL prevede anche la produzione di edizioni legate alla suggestione e all’idea di viaggio e di ospitalità. Come contributo rispetto al soggiorno, gli ospiti potranno acquistare delle piccole opere o edizioni realizzate appositamente dagli artisti. La fidelizzazione ed il rapporto tra i clienti e il progetto del LIRA HOTEL passerà anche attraverso la raccolta di queste edizioni, facendo intervenire un ulteriore aspetto legato al ricordo e alla memoria.

Scott Myles (nato nel 1975, vive e lavora a Glasgow, Scozia) ha esposto ampiamente sia in Europa che nel Nord America. Le sue opere sono nelle collezioni della Tate, London; MOMA, New York; SNGMA, Edinburgh; GOMA, Glasgow. Prossime mostre personali includono: Meyer Riegger, Berlin; Dundee Contemporary Arts, Dundee e David Kordansky Gallery, Los Angeles. Myles sta ora lavorando al suo secondo libro con JRP Ringier che verrà pubblicato nel 2012


Per la prenotazione delle camere: tel +39 011 8172478 / cell +39 335 6142071 lirahotel@soniarosso.com

orario: dal martedì al sabato, 14 – 19 o su appuntamento


LIRA HOTEL c/o SONIA ROSSO
via Giulia di Barolo 11/h
tel +39 011 8172478 / +39 335 6142071

sabato 26 maggio 2012

> Jana__shopping

























Fotografie © Enrico Frignani

 JANA
Via Maria Vittoria 45a
janatorino@libero.it 

venerdì 25 maggio 2012

> Il libro di Fabrizio Vespa è ovunque a Torino!

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 Fotografie © Enrico Frignani

 Il libro di Fabrizio Vespa è ovunque a Torino!
Visioni di un lettore (Enrico Frignani) ossessionato da "Mal di Torino".

Il Mal di Torino: una malattia dell'anima. Una malia. Un sentimento indefinibile che impedisce quasi a chiunque di lasciare completamente la città e fa venir voglia di ritornare tutte le volte che si è lontani.